1. Museo Ecologico

DESCRIZIONE

Nato nella seconda metà degli anni Settanta per l’intraprendenza dell’allora Ispettore Forestale G. Zanardo, il piccolo ma esauriente museo, gestito dai Carabinieri Forestali dello Stato, conserva al suo interno reperti naturalistici riguardanti l’altopiano. E’ possibile osservare animali tipici del bosco di faggio, di abete rosso e dei prati inseriti in ricostruzioni artificiali degli ambienti. Una sezione espositiva è interamente dedicata alla numerosa avifauna dell’altopiano.

INFORMAZIONI UTILI

   +39 0438 585 301

    Via dei Spert (frazione), 32010 Tambre BL


2. Giardino Botanico Alpino

DESCRIZIONE

Il Giardino Botanico Alpino, ideato nel 1972 per volontà del prof. G.G. Lorenzoni dell’Università di Padova e dell’Ispettore Forestale G. Zanardo.
In questo luogo sono raccolte circa 500 specie di piante presenti nell’area del Cansiglio-Cavallo, organizzate in parte per ambienti: in poco spazio, circa un ettaro e mezzo, è riunita la vegetazione della foresta, degli arbusteti, dei prati e dei pascoli, dei macereti e delle valle e nivali, delle rupi e di altre tipologie vegetazionali. Inoltre una piccola collezione è dedicata alle specie officinali, cioè piante che vengono utilizzate nella preparazione di farmaci.

INFORMAZIONI UTILI

   +39 0438 581 757

    Via Cansiglio, 32010 Pian del Cansiglio, Tambre BL


3. Hangar Cansiglio

DESCRIZIONE

Il restauro è stato realizzato grazie ad un finanziamento della Regione Veneto. Il nuovo Hangar offre un ulteriore spazio che, oltre ad essere segno forte (memoria) di un tempo fortunatamente passato – la Guerra Fredda – risponde alla necessità di strutture che possano soddisfare alla domanda di luoghi per convegni, meeting, etc.

INFORMAZIONI UTILI

    32016 Pian del Cansiglio BL


4. Villaggio Cimbro Vallorch

DESCRIZIONE

Il Villaggio fu fondato nel 1850 circa dai fratelli Azzalini, figli del Capo tribù Pietro, cofondatore del primo Villaggio Cimbro di Pian di Lovi, risalente agli inizi del 1800. La località fu scelta per la qualità e quantità di faggi adatti alla tipica lavorazione degli “scatoi”.

Alcune abitazioni conservano ancora oggi il caratteristico stile cimbro-allemannico, con tetti spioventi e aggentanti nella parte antistante, a formare un portico coperto. Fu ripetutamente incendiato nelle due guerre mondiali, ma sempre ricostruito.

INFORMAZIONI UTILI

    Via dei Cimbri, 6, 31010 Fregona TV


5. Villaggio Cimbro Le Rotte

DESCRIZIONE

Fu fondato nell’anno 1890 dai fratelli Azzalini Pompeo, Eliseo e Girolamo, figli di Basilio e nipoti del capo tribù Girolamo. Originari di Val Bona, si erano dapprima trasferiti nel villaggio di Pian Osteria assieme ai cugini Eugenio e Cristiano e successivamente ai Pich.

Il villaggio, originariamente posto più a nord ovest, fu ricostruito all’inizio del 1900 nell’attuale luogo, a lato dell’importante via di comunicazione, che saliva da Fregona fino a Cadolten. Incendiato più volte durante le due guerre mondiali fu sempre ricostruito e abitato stabilmente fino alla prima metà del 1900. Il villaggio, posto all’interno del Demanio Forestale dello Stato, è al 2005 abitato solo stagionalmente.

INFORMAZIONI UTILI

    Via dei Cimbri, 31010 Fregona BL


6. Maneggio

DESCRIZIONE

Per il maneggio rivolgersi all’Agriturismo Le Code.

INFORMAZIONI UTILI

   +39 340 278 6717

    Via Cansiglio 21, 32010 Tambre BL


7. Bus de la Lum

DESCRIZIONE

Il Bus de la Lum è un inghiottitoio carsico famoso non tanto per la profondità, di circa 180 metri e superata da altre cavità del Cansiglio, ma per il fatto da essere costituito da un unico pozzo verticale senza particolari deviazioni o diramazioni. Il diametro interno del pozzo varia dai 10 ai 15 metri.
La cavità si è formata per il fenomeno del carsismo, ossia per erosione della roccia carbonatica da parte dell’acqua in un processo lungo milioni di anni. A differenza di oggi, è probabile che la cavità fosse situata in un leggero avvallamento dove confluisse l’acqua piovana o addirittura un torrente.

INFORMAZIONI UTILI

    32010 Tambre BL


8. Museo dell’Uomo in Cansiglio

DESCRIZIONE

Il Museo Regionale dell’Uomo in Cansiglio di Veneto Agricoltura si trova in località Pian Osteria, comune di Tambre (BL), nella Foresta Regionale del Cansiglio.
L’edificio è stato costruito all’inizio degli anni ’50 e fu utilizzato sia come sede delle scuole elementari per i ragazzi di tutto l’altipiano che per ospitare famiglie di dipendenti del Corpo Forestale dello Stato che ha gestito, fino alla fine degli anni ’70, la parte veneta della foresta.
Nato come Museo etnografico negli anni ’70, con l’aiuto della comunità cimbra presente in Cansiglio, negli anni si è stato ristrutturato ed ampliato anche grazie finanziamenti del Ministero dell’Ambiente e della Regione, che hanno consentito una nuova e completa definizione dello spazio interno e con l’adeguamento agli standard museali attuali rispetto alla sicurezza, all’agibilità e alla fruibilità. Attualmente il Museo si sviluppa su due piani, occupati completamenti dagli spazi di visita.
Il nuovo allestimento presenta una panoramica completa della presenza umana in Cansiglio a partire dalla Preistoria, con i ritrovamenti relativi al periodo paleolitico, alla presenza sull’altopiano della Serenissima repubblica di Venezia, fino ai giorni nostri.
Il Museo vuole illustrare la presenza dell’Uomo in Cansiglio nei secoli, mettendo in evidenza come la situazione attuale sia il frutto di una serie di interazioni tra fattori ecologici e antropici.
Per il Museo è stato individuato un acronimo efficace e immediato: MUC, cioè Museo dell’Uomo in Cansiglio, ovvero un’esposizione sintetica ma esauriente delle relazioni tra Uomo e Altopiano, dalla Preistoria ai giorni nostri. Le lettere M, U e C combinate fra loro danno origine anche al logo che rappresenta un cervo o una mucca, tipici animali che caratterizzano il Cansiglio.
Il Museo è oggi dedicato alla dott.ssa Anna Vieceli, dirigente del Settore Educazione Naturalistica di Veneto Agricoltura, prematuramente scomparsa.

INFORMAZIONI UTILI

    32016 Pian del Cansiglio BL


9. Area sosta camper

DESCRIZIONE

Area di sosta per camper a pagamento, posizionata proprio dietro il rifugio Santo Osvaldo, con 30 ampi posti divisi da piccole staccionate, carico/scarico, allacciamento elettrico.

INFORMAZIONI UTILI

    SP422, 6, 32010 Farra D’Alpago BL